Amiata - Agriturismo Casa Piccini in Toscana
Il Monte Amiata, massiccio della Toscana, mostra il suo profilo dolce ma austero anche a grande distanza. Nelle giornate serene lo si scorge dalle colline del Chianti, dalla Maremma e da chi viaggia nel mar Tirreno, dai monti laziali, dalle acque tranquille del laghi Trasimeno e Bolsena. Un profilo netto, forte, che emerge dalla vasta superficie delle dolci colline toscane. Immerso e inserito nella Toscana classica, con l'Umbria e la Tuscia laziale a due passi, l'Amiata è rimasto per millenni un territorio con proprie autonome prerogative geologiche, storiche e paesaggistiche. Le rigogliose faggete, le rocce dalle forme inconsuete, le ricche e fresche sorgenti, le miniere e una stentata agricoltura montana hanno dato a chi vive sulle pendici della montagna la coscienza di un'orgogliosa diversità.
Le onde della storia e dell'arte hanno lambito e variamente interessato nei secoli, l'Amiata.
Montalcino - Agriturismo Casa Piccini in Toscana
Antica cittadina adagiata su una altura a quasi 600 mt s.l.m., in posizione dominante le Valli dell'Asso, dell'Orcia e dell'Ombrone. La campagna circostante, ricca di boschi e di stupendi vigneti, offre vasti panorami che vanno dal mare alla montagna. Montalcino è una città monumentale ove prevale l'architettura romano gotica.
Molti sono infatti i monumenti di interesse artistico, tra questi si segnalano particolarmente: il Palazzo Comunale, che richiama nello stile il palazzo Comunale Senese, nel quale si trasferì la sede della Repubblica di Siena occupata dagli Imperiali; il monastero di S. Antimo; il Museo Diocesano, che raccoglie dipinti e statue lignee policrome del XVI secolo; il Museo Civico, che ospita ceramiche robbiane e vari affreschi di Scuola Senese.
Comprende anche un museo archeologico preistorico ed etrusco; la Rocca, fortezza a pianta pentagonale con bastioni e torri ai vertici, costruita dai senesi nel 1300. L'ultima domenica di Ottobre si celebra, a Montalcino, la Sagra del Tordo e la seconda domenica di Agosto il "Torneo di Apertura delle Cacce", feste delle contrade medioevali che sfilano nei ricchi costumi e si cimentano nella gara di tiro con l'arco.
Le terme di Petriolo - Agriturismo Casa Piccini in Toscana
Le prime notizie sui "Bagni di Petriolo" risalgono al 1230. Nel mese di giugno di quell'anno il Comune di Siena inviò il notaio Bonfilio a fare l'elenco delle persone "qui iverant ad balneum". Leandro Alberti nella sua descrizione dell'Italia afferma, che i Bagni rammentati da Marco Tullio Cicerone nell'orazione pro Marco Caelio siano quelli di Petriolo e che di loro parlasse Marziale nei suoi epigrammi. La recente scoperta delle tombe romane nelle vicinanze di Petriolo ne fornirebbe una prova tangibile. Nel 1404 fu realizzata la fortificazione delle Terme di Petriolo - unico esempio rimasto delle terme fortificate di cui si possono ancora oggi ammirare le mura e la Torre della Repubblica Senese. Famosi per le proprietà curative delle acque sulfuree, i Bagni di Petriolo erano frequentati da molti personaggi illus tri, fra i quali esponenti delle famiglie dei Medici e dei Gonzaga, cardinali, duchi ed un eccellente frequentatore abitudinario il Pontefice Pio II - Enea Silvio Piccolomini.
Nel 1907 Petriolo già figurava nell'elenco ufficiale delle acque minerali d'Italia, pubblicato dal Ministero dell'Interno. Oggi il vecchio e ormai angusto stabilìmento è sostituito da una moderna e confortevole stazione termale dotata delle più sofisticate attrezzature per le cure delle vie respiratorie, dell'apparato locomotore e per i trattamenti dermoestetici.
La stagione termale di solito si protrae da Maggio a Ottobre con apertura nei giorni feriali e nei periodi di maggior affluenza dalla prima mattina al tardo pomeriggio. Alle Terme di Petriolo si giunge facilmente percorrendo la superstrada Siena-Grosseto. Per chi proviene da Grosseto al Km 45, dopo il viadotto sul Farma, trova il cartello con indicazione dell'uscita per le Terme di Petriolo. Arrivando da Siena al Km 27 si trova agevolmente lo svincolo per raggiungere lo stabilimento. Nelle vicinanze delle terme è facile trovare ospitalità nelle aziende agrituristiche, dagli affittacamere o negli alberghi distanti solo pochi minuti d'auto. Fa cornice al nuovo stabilimento termale la stupenda Valle del Farma divenuta recentemente riserva naturale delle province di Siena e di Grosseto.
San Gimignano - Agriturismo Casa Piccini in Toscana
San Gimignano si erge con il profilo delle sue torri, su di un colle (m.334) a dominio della Val d’Elsa. Sede di un piccolo villaggio etrusco del periodo ellenistico (III-II sec. a.C.) inziò la sua storia intorno al X secolo prendendo il nome del Santo Vescovo di Modena: San Gimignano, che avrebbe salvato il borgo dalle orde barbariche. Ebbe grande sviluppo durante il Medioevo grazie alla via Francigena che lo attraversava. Tant’è che San Gimignano ebbe una straordinaria fioritura di opere d’arte che adornarono chiese e conventi. Nel 1199 divenne libero comune, combattè contro i Vescovi di Volterra ed i comuni limitrofi, patì lotte intestine dividendosi in due fazioni al seguito degli Ardinghelli (guelfi) e dei Salvucci (ghibellini). L’otto maggio 1300 ospitò Dante Alighieri, ambaciatore della lega guelfa in Toscana. La terribile peste del 1348 ed il successivo spopolamento gettarono San Gimignano in una grave crisi. La cittadina dovette perciò sottomettersi a Firenze. Dal degrado e abbandono dei secoli successivi si uscì soltanto quando si cominciò a riscoprire la bellezza della città, la sua importanza culturale e l’originaria identità agricola.
Monteriggioni - Agriturismo Casa Piccini in Toscana
Monteriggioni è senza dubbio uno dei più classici e noti borghi murati italiani. Fin dal medioevo la sua fama era tale che anche Dante fa cenno alla sua 'cerchia tonda' nella Divina Commedia (Inferno canto XXXI vv. 40-41). Le mura, pressoché intatte, coprono una lunghezza di 570 metri e sono intervallate da 14 torri e due porte. La Porta Franca (verso Siena) sorge alla base di un torrione mentre quella di S.Giovanni (verso Firenze) si apre nelle mura ed è difesa da una delle torri del perimetro fortificato. Il borgo fu costruito dai Senesi negli anni 1213-1219 su una collinetta a dominio e sorveglianza della via Cassia/Francigena. La sua posizione ideale consentiva di controllare le valli dell'Elsa e dello Staggia in direzione di Firenze, storica rivale di Siena, che in quel periodo stava espandendo a vista d'occhio il suo territorio.
Saturnia - Agriturismo Casa Piccini in Toscana
Di origini antichissime, forse addirittura precedenti alla civiltà etrusca, Saturnia con le sue sorgenti fumanti, è stata avvolta per secoli da un''aura di mistero e di leggenda e le eccezionali virtù terapeutiche delle sue acque erano apprezzate già in epoca romana. Oggi Saturnia è un borgo quieto ed ospitale, immerso in un paesaggio di grande amenità e suggestione.
Le terme, ripristinate verso la metà del secolo scorso e via via ristrutturate ed ampliate nel corso degli anni, sono note in tutto il mondo per le loro acque sulfuree, omeotermali e radioattive, indicate per reumatismi, malattie del ricambio, affezioni gastriche e respiratorie e, in generale, contro lo stress.
Parco della Maremma - Agriturismo Casa Piccini in Toscana
Il Parco Naturale Regionale della Maremma è stato istituito nel 1975 ma, nonostante le sue ridotte dimensioni (circa 10.000 ha) ed i pochi anni di vita, in poco tempo è divenuto un punto di riferimento per un sempre maggior numero di persone. Parco della MaremmaNel 1993 è stato insignito del Diploma di Parco Europeo rilasciato dal Consiglio d'Europa. La visita del Parco sarà sicuramente un'esperienza piacevole e formativa, ma è bene tener presente che fermarsi ad una sola visita potrebbe, in qualche caso, deludere le proprie aspettative, spesso sovradimensionate rispetto alle reali possibilità offerte dal troppo breve tempo a disposizione; dobbiamo ricordarci che non è uno zoo, gli animali sono liberi e non a nostra disposizione.
La visita del Parco è possibile soltanto a piedi; le vie d'accesso agli itinerari sono due: Alberese e Talamone. Parco della Maremma. Per gli itinerari che partono da Alberese, dei quali è riportata una breve descrizione, l'accesso è normalmente possibile nei giorni di mercoledì, sabato, domenica e festivi, comunque, per ogni informazione riguardo agli orari ed alle modalità di visita si raccomanda di prendere contatto con il Centro Visite del Parco.
San Galgano - Agriturismo Casa Piccini in Toscana
Il complesso composto dall'Eremo o Rotonda di Montesiepi e dalle rovine della grande Abbazia di Circestense di San Galgano è uno dei più suggestivi che si trovano in Toscana.
Nella Rotonda di Montesiepi si trova, infissa nella roccia, la Spada di San Galgano.
Edificata tra il 1182 ed il 1185, sopra alla capanna sulla collina ove San Galgano visse il suo ultimo anno di vita e proprio lì dove aveva infisso la Sua Spada nella roccia, la Rotonda di Montesiepi fu originariamente la Tomba del Santo, che fu sepolto a nord della spada come a vedere, attraverso la porta di ingresso, Chiusdino.
Solo nel 1220 (o 1218?) fu iniziata la costruzione della grande Abbazia a valle.
I lavori di costruzione durano fino al 1268, quando venne ufficialmente consacrata dal Vescovo di Volterra Alberto Solari.
Poi cento anni di grande splendore fino al 1364 a cui seguì la lenta decadenza data dalla sventurata pratica della Commenda.
Un fatto sopra ogni altro: nel 1550 il Commendatario Girolamo Vitelli arrivò a vendere (dopo i gioielli e chissà cosa altro) il tetto in piombo.
Nonostante alcuni tentativi di ripristinare il convento alla fine nel 1789, dopo che la Rotonda di Montesiepi fu elevata a Pieve, la grande abbazia venne sconsacrata e lasciata definitivamente alla rovina. Mentre la Rotonda di Montesiepi ci riporta, con la sua Spada nella Roccia, alla saga di Re Artu, la grande Abbazia ci riserva, con la sua Geometria Sacra, altre sorprese sia "musicali" e sia "egizie".
Forse i bravi monaci Circestensi di San Roberto di Molesme e di San Bernardo di Chiaravalle sapevano di più di quanto hanno lasciato scritto.
Buriano - Agriturismo Casa Piccini in Toscana
Il paese, dominato da un castello, è di origine antica, forse romana, secondo altre fonti longobarda. Conobbe il massimo suo splendore nei primi tre secoli di questo millennio. La chiesa romanica ha il campanile incorporato e conserva una reliquia di San Guglielmo , che trovò rifugio nel "Romitorio". Ogni seconda domenica dopo Pasqua, viene festeggiato San Guglielmo con una suggestiva processione che parte da Buriano e attraverso la macchia raggiunge il Romitorio. In questa occasione dalla fattoria "La Badiola" viene portata la "pianeta", tessuto trapuntato in oro e donato dalla Granduchessa di Toscana Maria Antonietta in ricordo di una sua caduta da cavallo.

Nelle vicinanze…
Massa Marittima - Agriturismo Casa Piccini in Toscana
Antica cittadina, posta su un colle a 380 m s.l.m., a circa 15 Km dal Golfo del Sole. Nota per le miniere di rame e d'argento, sfruttate fino al 1300, poi riattivate dal 1830 fino agli anni 1970, conserva intatto il suo aspetto medioevale. Il Balestro del Girifalco, gara fra i balestrieri dei rioni della Città, è anche una rievocazione storica.
Siena - Agriturismo Casa Piccini in Toscana
Siena è adagiata su tre colline tra le sorgenti dell'Arbia e dell'Elsa. È centro industriale e agricolo, è ricca di opere artistiche e monumenti ed è sede del famoso Palio. Tutto l'anno è adatto per visitare la provincia: d'estate per la frescura montana, d'inverno per gli sport sciistici e in primavera e in autunno per lo splendore della natura. Fondata dagli Etruschi, Siena fu colonia romana al tempo di Augusto. Divenne sede vescovile nel '700 dopo l'occupazione longobarda, ma nell'XI secolo' si affermò come comune laico.
Aspre lotte divisero Siena da Firenze, tanto che quest'ultima, nel 1260, venne sconfitta a Montaperti. Dopo essere stata governata da varie signorie, la città cadde sotto il dominio imperiale ed entrò a far parte dello stato Mediceo, poi di quello Lorenese fino al 1859, data in cui fu annessa al Regno d'ltalia.
Castiglione della Pescaia - Agriturismo Casa Piccini in Toscana
Castiglione della Pescaia, antico Borgo affacciato sul mare, fra Punta Ala e Marina di Grosseto. La parte antica è un balcone sul Tirreno. E' sede di un porto turistico che offre escursioni giornaliere per le isole dell'Arcipelago Toscano.
Castiglione della Pescaia vanta origini antichissime: le prime tracce di popolamento di questa zona risalgono a circa sessantamila anni fa, mentre il primo insediamento urbano si colloca a Vetulonia, l'antica città che gli Etruschi fondarono nei pressi del lago Prile (oggi scomparso).
I Romani fondarono, invece, il villaggio di Salebrone, famoso per il clima mite, il lago pescoso e i dintorni ricchi di selvaggina. Dopo la caduta dell'Impero Romano e le incursioni dei Barbari, nel 962 Castiglione fu ceduta a Pisa da Ottone I° di Sassonia, imperatore di Germania. Pisa ne sfruttò le ricchezze e non si curò dell'insabbiarsi del porto e delle acque del lago Prile che, divenendo stagnanti, furono causa di crescenti epidemie malariche.
Punta Ala - Agriturismo Casa Piccini in Toscana
Percorrendo la strada da Castiglione della Pescaia in direzione Follonica, arrivati in località Pian d'Alma, si deve girare a sinistra. Punta Ala non ha bisogno di presentazioni, è una delle località turistiche più esclusive del litorale tirrenico; basta ricordarsi che qui era la base operativa e di allenamento di Luna Rossa. Punta Ala è uno dei più riusciti insediamenti turistici del dopoguerra: inserita con "discrezione" nella immensa pineta, offre al visitatore la pulizia dei suoi viali, i suoi prati e le aiuole curate, l'eleganza dei suoi giardini sempre ben tenuti.

Importante attrezzatura turistica è il porto (900 esclusivi posti barca), che offre la possibilità di noleggiare barche, motoscafi, yachts, con o senza mariaio.

Notevole il campo da golf, uno dei più grandi d'Europa, sede di importanti gare internazionali.

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